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martedì 2 settembre 2008

London 2008: alloggio, viaggio e cibo

Anche la mia seconda visita alla terra di Shakespeare, Orwell e Guy Fawkes è (purtroppo) terminata: dopo cinque giorni di assenza, ieri sera sono infatti rientrato nel belpaese. Tempo permettendo spero di riuscire a scrivere almeno qualche post per riassumere consigli, opinioni e stranezze frutto di questa mini-vacanza. Partiamo con alloggio, viaggio e cibo...

A differenza dello scorso anno, ho optato per un ostello più vicino al cuore della City. La scelta è ricaduta sull'Astor Victoria, un ostello senza troppe pretese sito, ovviamente, nella zona di Victoria Station. Il mio giudizio è nettamente superiore a quello che avevo assegnato al New Cross Inn sia in termini di pulizia che di abitabilità. Certo, la moquette è ovunque ed i bidet mancano ma non si può chiedere troppo...
La prenotazione l'ho effettuata, come l'anno scorso, tramite Hostelworld. Pagamento avvenuto (all'arrivo) con Bancomat delle Poste Italiane (circuito Maestro/Cirrus) senza nessun problema. Caparra versata con PostePay.

Per il volo mi sono affidato ad EasyJet: ottima organizzazione, nessun ritardo e perfetta integrazione con EasyBus per i trasferimenti aeroporto/Victoria Station. Il bus è il mezzo più lento per raggiungere Londra partendo da Gatwick (circa un'ora e mezza) ma è anche il più economico: 11 sterline per il biglietto A/R.

Questione cibo. Evitare carne e/o pesce a Londra è abbastanza semplice: quasi ogni locale ha menù dedicati ai vegetariani ed i supermercati (ma anche catene come EAT) offrono sandwich/panini adatti ai "diversi". Segnalo due locali che ho apprezzato particolarmente:
  • Nando's. Nonostante la cucina di questa catena sia a base di carne di pollo, nei suoi menù sono presenti anche hamburger adatti a vegetariani: ottimi se occompagnati da patate fritte speziate.
  • Spudulike. Patate, patate ed ancora patate. Ok, detto così non sembra molto appetibile ma la portata principale di questo locale sono proprio le patate cotte al forno, accompagnate da vari contorni. Ottime quelle con fagioli e formaggio.

martedì 11 settembre 2007

Di ritorno da London

Eccomi qui, fresco come una rosa appassita, di ritorno da quattro giorni nella capitale del Regno Unito: ho visitato i monumenti storici della City (e non solo), ho apprezzato il pragmatismo degli indigeni, la bellezza dei parchi, l'efficienza di metropolitana/treno/bus e osservato la bilanciatissima (!?!) dieta inglese.

Sorvoliamo invece sulla pulizia del quartiere in cui si trovava il mio ostello ( New Cross Gate ), sulla tranquillità di quartieri come Peckham Rye e sulla pulizia personale ( in generale ) degli inglesi.

Due consigli per chi volesse visitare Londra: se intendete soggiornare più di 4 giorni ( ed utilizzare comodamente tutti i mezzi pubblici ) acquistate una Oyster card ( 23 sterline per viaggi illimitati su bus, treni e tube ); ricordatevi inoltre di non cambiare i soldi in aeroporto o in banca: molti negozi del posto offrono cambi molto più vantaggiosi, con commissioni ridotte. Non fate come me, che mi son fatto fregare 30 euro in commissioni all'aeroporto di Orio al Serio...

Mi raccomando, mind the gap.