mercoledì 11 agosto 2010

Vacanza negli USA 2010: noleggio dell'auto

Atterrati a Phoenix, la prima preoccupazione è stata quella di sporgere denuncia per lo smarrimento dei bagagli; sbrigata questa pratica ci siamo occupati della macchina: noleggiata tramite enoleggioauto, avevamo optato per una Jeep Liberty ma, alla fine, ci siamo ritrovati un Ford Escape che, a detta dell'agenzia dovrebbe essere sostanzialmente identico.

La macchina è comoda, adatta al trasporto di quattro persone più bagagli, dotata di cruise control e, ovviamente, cambio automatico; si fa guidare con piacere anche se può capitare che non risponda immediatamente alla pressione dell'acceleratore in presenza del cruise control attivo, soprattutto ad "alte" velocità (oltre le 65 miglia orarie).

Due note:
  • utilizzando le benzine premium (89 e 91 ottani) la resa della macchina migliora sensibilmente, soprattutto in ripresa;
  • quando si procede a velocità "di crociera" (60 miglia orarie), abbassare i vetri dei finestrini potrebbe danneggiare i vostri timpani a causa di un terribile flusso d'aria all'interno della macchina.

sabato 7 agosto 2010

Vacanza negli USA 2010, il volo

Prima della partenza avevo intenzione di scrivere un post per ogni giorno trascorso negli USA ma, visto che tra il dire e il fare c'è di mezzo l'oceano il mare, ho deciso di ridurre il tutto ad una serie di appunti sparsi, raccolti settimana per settimana, nella speranza che possano tornare utili a qualcuno.

Operato da Lufthansa/US Airways il volo Linate-Phoenix si è rivelato abbastanza avventuroso: due scali (Frankfurt e Philadelphia), poco tempo tra un atterraggio e la successiva ripartenza (in media un'ora) ma soprattutto lo smarrimento dei bagagli.
Arrivato a Philadelphia, infatti, ho scoperto che i miei bagagli si erano fermati a Francoforte; con il rischio di perdere il volo per Phoenix, abbiamo seguito i consigli del personale di terra ed abbiamo sporto denuncia arrivati a destinazione. 

Devo dire che, nonostante la scocciatura, US Airways si è rivelata molto efficiente: a soli due giorni dall'atterraggio ho ricevuto la mia valigia direttamente in albergo, dopo essere stato contattato da loro per comunicare l'indirizzo dell'hotel dove avrei soggiornato. Potrò inoltre richiedere il rimborso delle spese sostenute per far fronte alla perdita della valigia fino ad un massimo di 200 dollari. 

Sempre sul volo vanno sottolineati gli atterraggi perfetti (nemmeno una scossa) in tutti gli aereoporti e la disponibilità di un menù vegetariano sul volo transoceanico (sugli altri due c'erano solo spuntini, senza carne/pesce)